[Recensione] Greater than the Sum (Star Trek: The Next Generation) - Christopher L. Bennett

Greater than the Sum è un romanzo scritto da Christopher L. Bennet e pubblicato dalla Simon&Schuster nel luglio 2008, che ha come protagonista l'equipaggio dell'Enterprise-E al comando del Capitano Jean-Luc Picard.

Trama.

Data Stellare 57717 – nebulosa stellare NGC 6281: la nave stellare della Federazione dei Pianeti Uniti, la U.S.S. Rhea sotto il comando del Capitano Bazel, è in missione di ricognizione presso la nebulosa stellare conosciuta come NGC 6281. Una squadra è stata teletrasportata su uno dei planetoidi attorno al quale orbita il vascello federale: tra i membri del team troviamo il tenente JG T'Ryssa Chen, mezza Vulcaniana e ufficiale particolarmente esuberante e insofferente della disciplina militare imposta sulle navi federali. Poco dopo il loro arrivo sul corpo astrale, una comunicazione proveniente dalla Rhea introdurrà in scena uno dei nemici più temibili che la Federazione abbia mai incontrato: i Borg, provenienti dal Quadrante Delta, famosi per essere poco inclini a concedere pietà a tutti coloro che si trovano sulla loro strada.

Data Stellare 57725 – U.S.S. Enterprise: il Capitano Picard e la moglie, il dottor Beverly Crusher, sono appena rientrati in servizio dalla loro luna di miele, in seguito al matrimonio avvenuto qualche mese prima. L'imponente nave ammiraglia della Federazione, di classe Sovereign, è in attesa di imbarcare gli ultimi uomini e ufficiali necessari a rimpinguare e a tappare i buchi degli assenti in seguito a vari avvenimenti intercorsi nell'ultimo anno – non tutti propriamente positivi. Una chiamata proveniente dal Settore 001, più precisamente dal QG della Federazione sulla Terra, catapulterà l'Enterprise e il suo equipaggio in una missione pericolosa: affrontare il vascello Borg, una nave della Federazione assimilata dagli stessi qualche mese prima, che nel frattempo ha rottamato allegramente la Rhea. Tra i nuovi ufficiali che prenderanno servizio sull'Enterprise particolare è il nuovo acquisto nel reparto scientifico addetto alle comunicazioni: il tenente JG T'Ryssa Chen, precedentemente a bordo della Rhea. Ella aiuterà attivamente l'equipaggio dell'ammiraglia, affiancato dai Liberati al comando dell'ex-drone Hugh (gruppo di ex-Borg liberatisi dalla Collettività durante gli eventi della serie TV di The Next Generation), a salvare l'equipaggio e il vascello federali rimasti intrappolati all'interno della stellare NGC8281.

Opinione personale. Il mondo di Star Trek è bello perché vario, come è stato dimostrato fin dagli anni Sessanta del secolo scorso con la Serie Originale, Kirk e Spock e le numerose specie che vengono inserite all’interno di tale universo, caratterizzate ciascuna da un diverso elemento tipico umano: chi guerriero, chi logico e riflessivo, chi impulsivo, chi avido.

Il libro si colloca perfettamente in tale ambientazione, concentrando la propria attenzione nel Quadrante Beta dove è collocato il sistema Solare e dove i Borg, efferati nemici della Federazione e della Flotta, si sono inseriti per impegnarsi in una campagna su ampia scala di assimilazione e conquista dopo i primi contatti con gli equipaggi del Capitano Jean-Luc Picard e dell'Enterprise e del Capitano Kathryn Janeway e della Voyager (questi ultimi finiti a 70.000 anni luce da casa).
Sebbene non si sia alla scoperta di nuovi mondi, per andare là dove nessuno mai è stato prima, questo libro offre uno spaccato particolare della continua guerra contro un avversario al quale Cardassiani, Romulani e Klingon fanno un baffo.

Nonostante la lettura del romanzo in lingua originale non abbia sicuramente prezzo per riuscire a inserirsi completamente all’interno delle vicende descritte, per riuscire ad apprezzare appieno il racconto, ammetto che sono riuscita a rivalutare l'autore del romanzo solo con letture successive.
Sebbene io abbia apprezzato l'evoluzione di alcuni personaggi, in particolare il Comandante Worf e il Dottor Crusher, ho apprezzato di meno la presentazione di altri, come nel caso del Capitano Picard (il quale, nel mostrarsi pronto a sacrificarsi per sconfiggere i Borg, sembra fin leggermente out of character rispetto a quanto mostrato nella serie TV).

A parte questo, è comunque un libro che deve assolutamente essere letto da  chi ama Star Trek e, in particolare, il franchise connesso a The Next Generation. Si merita un 6,5 su 10 nella mia personale valutazione.

Commenti

  1. Sto imparando sempre di più sulla Next Generation, come sai io, che sono vecchietta, sono figlia del capitano Kirk e di Spock ma adesso mi sto appassionando anche a questa parte della saga

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  2. Il conflitto tra i Borg e la federazione mi inquieta da sempre. Infatti l'idea della spersonalizzazione ed assimilazione mi ha sempre fatto orrore. Tuttavia sono curiosa di scoprire come questo conflitto possa divenire lo spunto per una nuova e diversa rappresentazione psicologica dei protagonisti di Star Trek .
    Maria Domenica

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  3. Anche questa volta ci ho sperato per un decimo di secondo, ma niente. Anche questo é disponibile solo in Inglese, vorrei tanto che riprendessero a tradurre i libri di Star Trek in italiano come succedeva anni fa quando il progetto l'aveva in mano la fanucci.

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  4. Ahimè una valutazione un po' bassa... peccato perchè di tutta la serie e spin off da sempre The Next Generation è la mia preferita!

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  5. Non sono un'esperta di questo genere ma mi piacerebbe documentarmi di più. Ho apprezzato molto la tua recensione dettagliata, mi hai molto incuriosita :)

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