[Recensione] Star Trek: Destiny - David Mack

Star Trek: Destiny è una trilogia scritta dall’autore americano David Mack per Pocket Books e pubblicata tra il settembre e il novembre 2008, i cui eventi sono ambientati nel 2381 (a cinque anni dalla fine della guerra contro il Dominio e a un anno e mezzo dagli eventi narrati nel film La Nemesi – del 2002).

In Gods of Night, primo libro della trilogia, si dipana su più archi narrativi paralleli, affrontando alternativamente le vicende direttamente ambientate nel 2381, quando la Federazione Unita dei Pianeti si ritrova costretta a proteggere i propri territori e quelli dei propri alleati dalla feroce invasione della Collettività Borg, e quelle ambientate più di due secoli prima, quando la U.S.S. Columbia NX-02 andò misteriosamente distrutta in seguito a un attacco Romulano.

In Mere Mortals, secondo libro della trilogia, riparte da dove il romanzo precedente si conclude: la U.S.S. Enterprise, la U.S.S. Titan e la U.S.S. Aventine, rispettivamente al comando di Jean-Luc Picard, di William Riker e di Ezri Dax, stanno combattendo contro il tempo per eliminare la minaccia offerta dall’apparente inarrestabile invasione della Collettività: i Borg hanno come direttiva principale quella di demolire qualsiasi ostacolo posto di fronte a loro. Contemporaneamente vengono narrati gli avvenimenti riguardanti il Capitano Erika Hernandez, Ufficiale Comandante della Columbia, e tre suoi ufficiali, i quali sono stati catapultati diverse centinaia di anni indietro nel tempo assieme ai Caeliar (razza aliena altamente evoluta e fortemente xenofoba).

In Lost Souls, romanzo conclusivo della trilogia, vediamo l’evolversi dei sanguinosissimi scontri tra la Collettività Borg e la Federazione e i suoi alleati: grazie all’intervento dell’Enterprise, della Titan e dell’Aventine, oltre che un (non tanto) piccolo aiuto offerto dai Caeliar, la minaccia viene definitivamente allontanata, ma a prezzo piuttosto caro dato l’elevato numero di morti. In parallelo alle vicende ambientate nel 2381, come visto anche nei romanzi precedenti, vediamo l’evolversi del destino dei sopravvissuti alla Columbia e la nascita dei Borg, per arrivare infine alla conclusione delle vicende i cui fili sono stati così magistralmente sbrogliati e riordinati da David Mack.

Personalmente, ritengo sia una delle più belle serie legate all'universo espanso di Star Trek che io abbia mai letto: David Mack è sicuramente uno degli autori più interessanti e meglio adatti a rendere tutto l'ambiente cupo e inquietante della Collettività, riuscendo a fare un lavoro certosino soprattutto quando descrive la nascita della stessa. Anche l'intreccio delle varie vicende, parecchio articolato e complesso, risulta essere ben orchestrato e ben strutturato dall'autore, che riesce a districarsi tra le varie linee narrative senza troppe complicazioni.

Sicuramente è una serie che consiglio a tutti gli appassionati di Star Trek e dei Borg, sebbene la trilogia appartenga alla categoria dei prodotti non canonici del franchise: sicuramente vale la pena di affrontare la lettura.


Commenti

  1. Devo ammettere che sono rimasta alle puntate iniziali di Star trek, poi non l'ho più visto, quindi non ne so molto. In effetti non conosco affatto questa trilogia, ma cercherò di leggerla, mi hai messo molta curiosità

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    1. Grazie per essere passata! Spero ti possa piacere, ma ti consiglio di vedere le serie di TNG, DS9 e Voyager prima, altrimenti ti fai tanti mega spoiler xD

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  2. Grazie per condividere questa tua passione con noi, riesco sempre a scorgere qualche risvolto nuovo della saga, libri, film, serie tv per te non hanno segreti, continua così articolo davvero molto buono, una chicca per gli amanti del genere, complimenti.

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  3. Anche questa trilogia che leggendo il tuo articolo deve essere veramente ben scritta, ma purtroppo è disponibile solo in inglese, spero che un giorno venga tradotta anche in Italiano.

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    1. Non credo verrà mai tradotta in italiano: anni fa era la Fanucci a occuparsi della diffusione in Italia dei romanzi di Star Trek (e ne ha tradotti parecchi), ma il franchise di Star Trek ha un pool troppo ristretto nel nostro Paese per fruttare come altri prodotti, purtroppo.

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  4. Io sono una Star Trek addicted sin da quando ero una ragazzina. Ne ho visto tutti i film e serie tv. Non posso quindi assolutamente perdermi la trilogia di David Mack.
    Maria Domenica

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    1. Ti consiglio di iniziare dal romanzo Death in Winter di Michael Jan Friedman e di controllare la cronologia interna ai romanzi: ti permetterà di avere tutto il filo conduttore della serie di romanzi che conducono a David Mack e a Star Trek: Destiny.

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  5. Bellissimo quando di serie tv o videogiochi esistono romanzi che possono espandere l'universo ed approfondirne i personaggio. Poi Star Trek io non lo amo molto, ma è colpa mia xD

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  6. David Mack, oltre ad essere uno scrittore é anche un brillante fumettista, suoi sono diversi numeri di: Daredevil, Dream Logic e ha illustrato anche le copertine di: Jessica Jones e American Gods. Mi dispiace non poter leggere i sui libri che invece non sono stati tradotti in Italiano.

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