[RECENSIONE] A Singular Destiny (Star Trek: The Next Generation) - Keith R.A. DeCandido

A Singular Destiny è un romanzo pubblicato dalla Pocket Books (sussidiaria della Simon&Schuster) nel 2009, con protagonista la U.S.S. Aventine al comando del Capitano Ezri Dax. Il romanzo è presente unicamente in lingua inglese.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

La forma delle cose a venire

Gli eventi cataclismatici di Star Trek: Destiny hanno devastato lo spazio conosciuto. I mondi sono caduti, le vite sono state distrutte. E nelle inquiete settimane successive, i sopravvissuti all'olocausto continuano a essere messi alla prova fino ai limiti della loro resistenza.

Ma strani e misteriosi eventi stanno destabilizzando ulteriormente coloro che hanno avuto il coraggio di affrontare i Borg, ormai stremati dalla battaglia e dall'impegno di ricostruzione conseguente. Nella Federazione, gli sforzi per rifornire le risorse diminuite e soccorrere milioni di sfollati sono ostacolati ad ogni passo. Ai confini del martoriato Impero Klingon, i subdoli Kinshaya percepiscono debolezza e opportunità. Nello spazio romulano, l'impero, già diviso, è pericolosamente vicino alla guerra civile.

Mentre gli eventi che minano i tentativi di guarigione del quadrante diventano sempre più diffusi, un uomo inizia a capire cosa sta realmente accadendo. Sonek Pran - insegnante, diplomatico e talvolta consigliere del Presidente della Federazione - percepisce uno schema nell'apparente casualità. E man mano che ogni nuova prova va al suo posto, inizia a delinearsi un quadro inquietante che abbraccia metà della galassia e che rivela una sfida per la Federazione e i suoi alleati del tutto diversa da quelle affrontate in precedenza.

👀OPINIONE PERSONALE👀

Come nel caso di The Articles of the Federation, anche questo romanzo è stato una riscoperta e una sorpresa! Firmato, come il sopracitato libro, da Keith DeCandido, vede collocati i propri avvenimenti immediatamente dopo la conclusione di Star Trek: Destiny, trilogia nella quale la Federazione si ritrova ad affrontare, assieme ai suoi alleati, una distruttiva minaccia Borg.

Anche in questo caso, siamo di fronte a un prodotto dal sapore strettamente politico, in quanto viene preannunciata la creazione del cosiddetto Typhon Pact, un'alleanza che va a contrapporsi alla Federazione e ai firmatari degli Accordi di Khitomer, raccogliendo al proprio interno alcune tra le più feroci nemesi della Federazione stessa (tra cui i Romulani, i Breen, i Gorn).

In questo caso, vediamo come principali protagonisti la U.S.S. Aventine e il suo equipaggio, al comando della neo promossa Ezri Dax, e l'accademico Sonek Pran, talvolta consigliere per il Presidente della Federazione Unita dei Pianeti (che, a quest'epoca, sappiamo essere Nanietta Bacco), impegnati nel tentativo di comprendere quali oscure macchinazioni si celino dietro tutta una serie di eventi apparentemente non correlati gli uni agli altri. Sarà proprio grazie a un'attenta analisi che si riuscirà a comprendere lo schema dietro ogni singola azione, dietro ogni singolo avvenimento, e a scoperchiare un vaso di Pandora inaspettato.

Al solito, DeCandido non si smentisce e realizza un lavoro certosino, inserendosi nella fin troppo ristretta lista di autori di Star Trek che ho iniziato ad apprezzare da qualche anno a questa parte, affiancandosi a David Mack (autore, per altro, di alcuni romanzi all'interno di Star Trek: Typhon Pact e Star Trek: The Fall) e Michael Jan Friedman (autore di quello che è stato il primo romanzo da me letto, Death in Winter). Il pizzico di sospensione presente fino alla fine permette di godersi appieno il disvelarsi, passo passo, dei misteri che si celano nelle pagine - anche se virtuali - di A Singular Destiny.

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