[RECENSIONE] DEVIL'S BARGAIN (STAR TREK: THE ORIGINAL SERIES) - TONY DANIEL

Devil's Bargain è un romanzo di Star Trek ambientato durante la Serie Classica, scritto da Tony Daniel e pubblicato dalla Pocket Books, sussidiaria della Simon & Schuster, nel febbraio 2013.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

Il capitano James T. Kirk e l’equipaggio della U.S.S. Enterprise vengono inviati a evacuare Vesbius, una colonia di frontiera nel settore Omega: un insediamento pionieristico che si trova sull’orlo di un evento in grado di provocare l’estinzione, che minaccia non solo tutti i coloni, ma anche prodotti biologici di vitale importanza per la Flotta Stellare.

Tuttavia, le operazioni di soccorso vengono ostacolate dagli stessi coloni, che si rifiutano di abbandonare Vesbius, sostenendo che la loro vita dipenda dal restare lì, senza però fornire alcuna motivazione. È proprio a seguito di queste decisioni irrazionali che il primo ufficiale Spock avanza un suggerimento radicale: forse un alleato inaspettato potrebbe venire in aiuto della colonia e contribuire al completamento della missione...

👀OPINIONE PERSONALE👀

Ambientato durante la Serie Classica, con protagonisti quindi il Capitano Kirk e l'equipaggio dell'Enterprise di classe Constitution, questa avventura di Tony Daniel sembra essere strutturata più come un episodio televisivo che come un romanzo nel senso classico del termine.

Tutto l'arco narrativo, dagli inizi della missione di soccorso assegnata all'Enterprise, agli avvenimenti che ne vedono lo svolgimento, alla sua conclusione, parla di Star Trek e dello Star Trek appartenente alla Serie Classica, con uno sviluppo che richiama moltissimo una tipica puntata televisiva di quegli anni, nonostante il 'sapore' della lettura sia meno 'antico' di altri romanzi dedicati alla Serie Classica che ho avuto modo di leggere (come, per esempio, il primo della tetralogia conosciuta come Invasione!).

Può forse essere visto come fuorviante il titolo, anche se in un certo qual modo si può dire che il Capitano Kirk sia costretto a stringere non tanto un 'patto con il diavolo', ma piuttosto un accordo con gli Horta (specie aliena già vista precedentemente all'interno della Serie Classica) per aiutare l'Enterprise e gli abitanti del pianeta Vesbius a evitare una catastrofe naturale piuttosto importante.

Alla fine delle vicende, infatti, Kirk si ritroverà costretto ad accettare di fare da garante nei confronti di alcuni degli Horta affinché questi possano essere accettati all'interno dell'Accademia della Flotta Stellare. Una promessa di questo tipo lo vedrà, nei fatti, a valutare l'idea di accettare, per il futuro, una promozione al rango di Ammiraglio, con tutte le conseguenze del caso (non da ultimo il dover essere costretto ad abbandonare non solo l'Enterprise, ma pure la sua passione più grande: l'esplorazione).

Nel complesso il romanzo è scritto bene, anche se a livello personale quest'avventura è stata meno coinvolgente di altre. Certo, è anche vero che ho visto Star Trek non con la Serie Classica, quindi il legame affettivo che altri potrebbero avere con i personaggi qua utilizzati a me manca, ma è anche vero che, sempre a livello personale, forse una narrazione di questo tipo sarebbe stata più adatta traslata sul piccolo schermo, più che in un romanzo.

Detto questo, non vuol dire che l'esperienza sia stata negativa, anzi. Probabilmente, però, potrebbe essere maggiormente apprezzata da altri fan di Star Trek. Si tratta comunque di una lettura che consiglio caldamente. Ci sono numerosi richiami a vicende mostrate all'interno della Serie Classica, con riferimenti non solo agli Horta, che in questo caso hanno un ruolo fondamentale, ma anche a Kahn e agli umani Aumentati che sono stati incontrati precedentemente da Kirk e il suo equipaggio.

Buona lettura!

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