[RECENSIONE] ORION'S HOUNDS (STAR TREK: TITAN #3) - CHRISTOPHER L. BENNETT

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚
La serie di Star Trek: Titan prosegue con questa avventura indimenticabile.
La U.S.S. Titan incontra una specie di “cacciatori di balene” interstellari, che predano e sfruttano una gigantesca forma di vita spaziale. Sconvolti ma restii a giungere a conclusioni affrettate, il Capitano Riker e il suo equipaggio indagano, scoprendo una zona di riproduzione cosmica vicino a una regione di formazione stellare attiva, che forme di vita diverse ma simili utilizzano come ecosistema. Per porre fine allo sfruttamento di queste creature, Riker fornisce loro i mezzi per vanificare il piano dei cacciatori... solo per scoprire che le cose non sono esattamente come sembrano.
La storia è ambientata tra la fine di febbraio e la fine di marzo del 2380 (all'incirca data stellare 57137.8).

Ho fatto molta fatica a concludere questo romanzo, a differenza di quanto accaduto per i due precedenti titoli appartenenti alla serie dedicata alla U.S.S. Titan (NCC-80102).
L'autore, di cui ho letto diversi titoli e che recentemente avevo lodato per il romanzo intitolato A Choice of Future, collocato all'interno della serie di Star Trek: Rise of the Federation, in questo contesto non è riuscito nel catturarmi con la storia raccontata all'interno di questo libro.
Protagonisti sono il Capitano William T. Riker, Ufficiale Comandante della U.S.S. Titan, appartenente alla nuova classe Luna; il Consigliere Deanna Troi, Capo Consigliere a bordo della Titan e moglie di Riker; il Comandante Tuvok, precedentemente ufficiale tattico a bordo della U.S.S. Voyager; il variegato equipaggio della Titan stessa, che comprende membri di molteplici specie senzienti appartenenti alla Federazione Unita dei Pianeti.
Il concept di base, secondo me, ha buone premesse. Abbiamo già avuto modo di incontrare alcune delle specie aliene presentate all'interno del romanzo (come l'alieno visto in Incontro a Farpoint o un esemplare di Entità Cristallina, artefice della distruzione del pianeta dove Data venne ritrovato), mentre nuovi all'interno della lore di Star Trek sono i Pa'haquel e i loro alleati.
Interessante il voler rendere protagonista delle vicende una cultura basata sulla caccia e sulla sacralità della stessa, con il conseguente mantenimento di un equilibrio considerato altrettanto sacro, nonché apparentemente fondamentale per l'armonia dell'universo.
Ed è questo equilibrio che, involontariamente, la Titan infrange, inserendosi in un contesto che subito non comprende e che solo dopo scoprirà in tutte le sue sfaccettature, portando anche a conseguenze piuttosto gravi, come la morte di numerosi cacciatori durante uno degli scontri con le proprie prede. Prede, in realtà, che i cacciatori cacciavano per trasformarle in astronavi, sfruttando la loro peculiare natura, che rende queste creature adatte a situazioni tra le più disparate (stiamo parlando di creature simili a quelle viste durante l'episodio ambientato su Farpoint).
Non so spiegare come mai mi aspettassi qualcosa di diverso (o comunque qualcosa di più avvincente di quanto mi sia ritrovata di fronte), ma non posso dire che, a questo giro, leggere una pubblicazione di Bennett mi abbia particolarmente soddisfatta. Probabilmente perché l'evoluzione dei personaggi non è quella che mi sarei aspettata (alcune decisioni prese da Riker mi lasciano perplessa con il tipo di personaggio che ho imparato a conoscere sul piccolo schermo e lo stesso Tuvok viene scritto sì coerente con quanto accaduto durante la run di Voyager, ma con comportamenti e reazioni e azioni che mi hanno portata a chiedere se fosse lo stesso personaggio).
D'altra parte, però, il fatto che i personaggi canonici siano scritti in un modo 'diverso' rispetto a quanto si sia visto sullo schermo non è necessariamente un male. Quello che io vedo come qualcosa che stona, un altro lettore/lettrice invece lo apprezza perché, nella sua opinione, è coerente con il suo passato e con le sue esperienze. Ed è quindi possibile che le azioni di Tuvok, anche sotto l'influenza di un'influenza aliena, siano quindi davvero coerenti, anche se a un livello che magari io non riesco a comprendere o a condividere.
Buona lettura!
ALTRI ROMANZI DI STAR TREK: TITAN
- Star Trek: Titan di AA.VV.
- Taking Wing di Michael A. Martin & Andy Mangels (aprile 2005)
- The Red King di Michael A. Martin & Andy Mangels (ottobre 2005)
- Orion's Hounds di Christopher L. Bennett (gennaio 2006)


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