[ANTOLOGIA] ECHOES AND REFRACTIONS (STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES #2) - AA.VV.

ECHOES AND REFRACTIONS - I RACCONTI
👉The Chimes at Midnight di Geoff Trowbridge – In un universo in cui Spock è morto durante l'infanzia, un Andoriano di nome Thelin è diventato il fedele amico e primo ufficiale del Capitano Kirk. Ma nel momento della sconfitta finale di Khan, la storia prende una piega ancora più strana e il potenziale emergente del Progetto Genesis si rivela come la più grande speranza della galassia... e la sua minaccia più inquietante.
👉A Gutted World di Keith R. A. DeCandido – La terrorista Kira Nerys, proveniente da un Bajor che non è mai stato liberato, potrebbe detenere la chiave per vincere una guerra che ha coinvolto metà della galassia. Ma con i Romulani e i Klingon in conflitto tra loro e la Federazione coinvolta nella guerra per via degli Accordi di Khitomer, anche la vittoria potrebbe non portare necessariamente alla salvezza.
👉Brave New World di Chris Roberson – Il sogno del dottor Noonien Soong si è avverato: gli androidi sono ormai parte integrante della Federazione, rivoluzionando la Flotta Stellare e trasformando la qualità della vita degli umanoidi. Ma quando Data, la creazione rivoluzionaria di Soong scomparsa da tempo, riappare misteriosamente, la civiltà si trova di fronte a un bivio che potrebbe portare a un nuovo futuro luminoso o alla rovina.
L'ANTOLOGIA

Come dicevo all'interno di un articolo precedente, nel quale parlavo della prima raccolta di racconti appartenente alla serie di Star Trek: Myriad Universes, avevo due delle tre antologie che fanno parte di questa 'trilogia' di antologie, appunto (conto di recuperare il terzo quanto prima, sono curiosa di leggere i racconti pubblicati al suo interno).
Per quanto riguarda questo volume nello specifico, Echoes and Refractions, ho letto i tre racconti nell'arco di una decina di giorni, forse meno, e devo dire che ho avuto reazioni diverse a seconda della narrazione a cui mi sono trovata di fronte (così come espresso anche all'interno delle singole recensioni che ho avuto modo di pubblicare sul sito).
Tra i tre, il primo racconto è sicuramente quello che temo di aver apprezzato di meno, probabilmente perché non ho legami particolari con la Serie Classica e i relativi film. L'impressione, inoltre, che ho avuto nel procedere con la lettura è che l'autore non sapesse bene cosa fare del materiale che aveva sotto mano e nemmeno dei personaggi o della storia, la quale quindi è andata avanti in maniera un po' erratica e inconcludente.
Il secondo racconto, che, come il terzo, ha personaggi tratti dalla serie di Star Trek: The Next Generation, secondo me mostra dei netti miglioramenti, non da ultimo considerandone l'autore, Keith DeCandido, che a mio avviso è uno dei migliori autori legati la franchise. Non manca, all'interno della narrazione, una componente politica di un certo peso, affiancata dall'evergreen della componente giornalistica (mezzo narrativo impiegato anche all'interno di Articles of the Federation).
Il terzo, infine, tratta del delicato tema relativo all'intelligenza artificiale e agli androidi, portando il lettore a porsi domande, anche in merito all'eticità di alcune prese di posizioni, scelte e pensieri. Secondo me, in questo caso, l'autore è riuscito a giocarsela tutto sommato bene, portandomi a farmi riflettere, oltre che, da un certo punto di vista, 'spaventarmi' (di fatto, si parla di una realtà in cui si è pressocché raggiunta la vita eterna per gli esseri umani, ed è comunque un concetto che spaventa molto).
Nel complesso, nonostante appunto il primo racconto proposto sia quello che mi ha convinta di meno, devo dire che in generale ogni singola deviazione rispetto alla linea temporale principale (data da quanto è stato messo in scena sul piccolo schermo) offre al lettore spunti di riflessione che possano essere interessanti, nelle loro sfaccettature.


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