[ANTOLOGIA] INFINITY'S PRISM (STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES #1) - AA.VV.

Infinity's Prism è un'antologia di racconti, la prima appartenente alla raccolta di antologie conosciuta come Myriad Universes, pubblicata per la prima volta nel 2008 e avente al proprio interno novelle firmate dalla penna di Christopher L. Bennett, William Leisner e James Swallow.

INFINITY'S PRISM - I RACCONTI

👉A Less Perfect Union di William Leisner – Più di cento anni dopo che il movimento terroristico conosciuto come Terra Prime ha realizzato il suo sogno di una Terra isolazionista, l'umanità si trova ancora una volta a un bivio nella storia... e il percorso che seguirà potrebbe essere determinato dalla voce di un singolo individuo: l'unico membro sopravvissuto dell'equipaggio della prima astronave Enterprise.

👉Places of Exiles di Christopher L. Bennett – Durante il viaggio della Voyager verso casa, il Capitano Kathryn Janeway e il Comandante Chakotay devono scegliere se affrontare una zona di guerra o abbandonare tutte le speranze nel cercare di ritornare nel Quadrante Alpha. Un attacco della Specie 8472 danneggerà, però, gravemente la nave e l'equipaggio, impossibilitato a continuare il viaggio, sarò costretto a prendere nuove decisioni che ne cambierà non solo il proprio destino... ma quello stesso del Quadrante Delta.

👉Seeds of Dissent di James Swallow – Khan vittorioso! Quasi quattro secoli dopo aver conquistato il loro mondo, gli esseri umani geneticamente potenziati dominano un impero interstellare spietato. Ma la nave da guerra Defiance, sotto il comando di uno dei potenziati, Julian Bashir, fa una scoperta che potrebbe scuotere le fondamenta della sua orgogliosa civiltà: un'antica nave dormiente proveniente dalla Terra chiamata Botany Bay.

L'ANTOLOGIA

Avevo due dei tre volumi di questa antologia lì ad aspettarmi da diverso tempo (ero riuscita ad acquistarli con un piccolo sconto all'interno del Kobo Store), quando finalmente mi sono decisa a iniziare la lettura del primo.

Ammetto che non avevo proprio capito si trattasse di un'antologia di racconti, quindi l'impatto è stato un po' traumatico, perché subito non stavo comprendendo cosa stesse accadendo (Pike al comando dell'Enterprise e Kirk come suo primo ufficiale? La Federazione non esisteva? Cosa stava accadendo?). quando ho finalmente compreso la natura del prodotto, sono rimasta particolarmente affascinata dall'idea di voler proporre una raccolta di antologie che raccontassero di linee temporali alternative, dove una minima variazione rispetto alla linea temporale principale aveva permesso alla storia di svilupparsi diversamente.

All'interno di questo volume, quindi, abbiamo un racconto (il primo) in cui l'attacco dei terroristi guidati da Paxton è andato a buon fine, portando l'umanità a repellere qualsiasi contatto alieno, diventando isolazionisti e xenofobi. Sarà solo un secolo più tardi che si inizieranno a compiere i primi passi per un'alleanza e integrazione tra l'umanità e la Coalizione Interstellare, che vedremo conclusa cento anni dopo, con il varo di un nuovo vascello, l'I.C.V. Enterprise.

Un altro racconto, il secondo, vede il punto di rottura rispetto alla linea temporale 'principale' quando Chakotay riesce a convincere il Capitano Janeway a rivalutare il proprio piano di alleanza con la Collettività Borg. Sebbene quello che ne consegua è, di fatto, una tragedia enorme per l'equipaggio della Voyager (con la nave pressocché distrutta e alcuni dei suoi ufficiali, come Tuvok e Paris, morti a causa di un attacco a sorpresa degli Undine), il racconto mostra una possibile alternativa agli eventi canonici per i sopravvissuti.

L'ultimo, infine, vede come momento cruciale degli avvenimenti la vittoria di Khan Noonieng Sing e gli umani geneticamente potenziati hanno preso il sopravvento, non solo del proprio pianeta e del proprio Sistema Solare, ma anche della maggior parte del Quadrante Alpha, andando di fatto a sostituire con il cosiddetto 'Khanato' quella che nella linea temporale principale è la Federazione Unita dei Pianeti.

Tutte e tre i racconti hanno offerto letture interessanti, anche se forse la più 'leggera' delle tre riguarda il racconto di Bennett dedicato alla Voyager (e anche lì, i temi trattati non è che siano proprio facilmente digeribili, considerando tutto il contesto e quanto ne consegue, anche a livello proprio di eventi narrati).

Nel complesso, cosa posso dire in merito a questa prima antologia? Sicuramente offre spunti di riflessione interessanti, andando a toccare possibili svolte che personalmente non avevo considerato, probabilmente perché le vedo come terribili e distopiche, al punto tale che non riesco a immaginarle o a metterle scritte nero su bianco, nemmeno nelle mie fanfiction (che pure possono essere viste come linee temporali o realtà alternative).

Come ho scritto all'interno delle singole recensioni, comunque, tutti e tre i racconti valgono il tempo che viene dedicato alla lettura, in quanto sono molto ben scritti e presentano davvero scenari che, nella loro complessità, rischiano di essere anche di difficile digestione e che si allontanano, in particolar modo uno di essi (e per niente quello scritto da Bennett) dall'idea utopistica che spesso si ricollega a Star Trek.

Vi auguro una buona lettura.

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