[ANTOLOGIA] SHATTERED LIGHT (STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES #3) - AA.VV.

Shattered Light è è una antologia di racconti, la seconda appartenente alla raccolta di antologie conosciuta come Myriad Universes, pubblicata la prima volta nel 2008 e avente al proprio interno novellae firmate dalle penne di David R. George III, Steve Mollmann & Michael Schuster e Scott Pearson.

SHATTERED LIGHT - I RACCONTI

👉The Embrace of Cold Architects di David R. George III –

«Signor Worf, faccia fuoco.»

Con queste parole, William T. Riker sconfisse i Borg e condannò a morte il Capitano Jean-Luc Picard.

Ora, il Capitano Riker, affranto dal dolore, deve portare avanti l'eredità dell'ufficiale comandante e amico di cui ha ordinato la morte. Ma le crisi lo attendono ad ogni angolo, dall'aggressione cardassiana al ritorno del creatore di Data, Noonien Soong. Ma è la creazione di una figlia da parte di Data, Lal, che potrebbe rivelarsi la rovina di tutti...

👉The Tears of Eridanus di Steve Mollmann e Michael Schuster – Il comandante Hikaru Sulu della Kumari, la nave più avanzata della Guardia Interstellare, il braccio militare dell'Unione Interstellare che comprende Andor, la Terra e Tellar, viene inviato in missione di salvataggio di una squadra di osservazione su un primitivo pianeta desertico. Il mondo ha molti nomi: 40 Eridani A-II, Minshara, T'Khasi, Vulcano, e i suoi selvaggi abitanti hanno preso in ostaggio la squadra, compresa la figlia di Sulu, Demora. Mentre il Capitano Sulu negozia con il feroce T'Pau, Demora incontra l'anziano S'oval, che rappresenta l'unica speranza per il futuro del pianeta...

👉Honor in the Night di Scott Pearson – L'ex presidente della Federazione Nilz Baris è morto. Dopo aver perso il Pianeta di Sherman a causa dei Klingon, il sottosegretario all'agricoltura ha trasformato quella sconfitta in anni di battaglie politiche con il suddetto Impero Klingon, fino a raggiungere la carica più alta della Federazione. Ora, l'FNS vuole raccontare la storia della sua vita, una ricerca che porta alla luce molti segreti, tra cui il mistero del perché le sue ultime parole siano state "Arne Darvin".

L'ANTOLOGIA

Raccoglie, forse, al suo interno tre dei racconti che ho gradito di meno all'interno di questa raccolta di storie volutamente ambientate all'interno di realtà alternative. Come dicevo nella recensione dedicata a Honor in the Night, che tra i racconti presenti all'interno di Shattered Light è forse il migliore a cui io mi sia ritrovata davanti, gli altri due titoli sembrano concludersi senza davvero avere una conclusione vera e propria, lasciando il lettore a chiedersi 'e allora?'.

All'interno di questa antologia abbiamo un racconto ambientato durante il doppio episodio di Star Trek: The Next Generation, intitolato The Best of Both Worlds, durante il quale vediamo la prima invasione Borg e l'assimilazione del Capitano Jean-Luc Picard in Locutus dei Borg. Se durante la serie William Riker e l'equipaggio dell'Enterprise riescono nell'intento di fermare l'avanzata Borg e, allo stesso tempo, a riportare indietro Picard, in questo racconto Riker si ritrova costretto a condannare a morte il suo ufficiale comandante, dando l'ordine di fare fuoco sul Cubo Borg dove lo stesso Picard si trova.

Se, da un lato, poteva anche essere interessante vedere come si sarebbero volte le vicende a seguito di una decisione di questo tipo, dall'altro l'autore non sembra saper bene dove vuole andare, ed ecco che ne viene fuori, a mio personalissimo avviso, una gran mischia di... cose. Anche perché sono presenti due linee narrative, in questo racconto: da un lato, i rimorsi di Riker per quello che ha fatto a Picard, che lo porteranno a secludersi sempre di più dal suo equipaggio e da Deanna Troi; dall'altro, la lotta di Data per riuscire a ricongiungersi con la figlia Lal e avere i diritti degli androidi senzienti riconosciuti all'interno di tutta la Federazione. E tutta la narrazione, non solo il finale, non mi sembrano particolarmente all'altezza.

Il secondo racconto è un crossover tra la Serie Classica e Star Trek: Enterprise, ma in questo caso il punto di rottura rispetto al canone è stato dato quando la Terra ha il primo contatto con gli andoriani, e non già con i Vulcaniani, che all'interno di questo racconto sono descritti non come la razza evolutasi anche grazie agli insegnamenti di Surak, ma come quella specie ancora fortemente vincolata dalle loro passioni e dalla loro estrema ferocia.

Se qua, a livello di scrittura, è gestito tutto meglio e sembra di andare da qualche parte, quello che lascia perplessi è, a mio avviso, la fine, che come nel caso precedente non sembra avere una conclusione vera e propria, è un finale molto... aperto. Io mi aspettavo che si concludesse con un flashforward presso il Quartier Generale dell'Esercito Andoriano e un confronto tra Hikaru Sulu e l'ammiragliato Andoriano, invece ci troviamo ancora a bordo della Kumari, qualche ora dopo l'apertura dei dialoghi con le fazioni presenti su Vulcano. Lascia un po' con l'amaro in bocca.

Il terzo racconto, infine, come ho già detto più volte è forse quello che ho apprezzato maggiormente. Ambientato tra il 2366 e gli anni della missione quinquennale di Kirk, è un crossover tra Serie Classica e Star Trek: The Next Generation, con protagonisti Leonard 'Bones' McCoy e Nilz Baris. In questo caso, il punto di rottura viene fornito dalle vicende sulla base spaziale K-7: se nella serie TV la stazione viene invasa dai triboli, all'interno di questo racconto i triboli fanno una fine tragica molto prima di essere avvelenati dal grano che doveva servire a nutrire la popolazione del pianeta di Sherman, con la conseguenza che i Klingon riescono a mettervici le mani sopra.

Nilz Baris, da questo fallimento, riesce a scalare la gerarchia all'interno dell'amministrazione della Federazione, fino addirittura a venir eletto alla massima carica, quella di Presidente. Il racconto è presentato prevalentemente tramite flashback, con McCoy che racconta in che modo abbia conosciuto Nilz Baris e di come la loro amicizia si sia sviluppata negli anni.

Considerando che, con questa linea di eventi, 'Arne Darvin', l'assistente di Baris che sappiamo essere un infiltrato Klingon, non viene smascherato, l'autore riesce abilmente a giocare anche su questo aspetto, considerando anche come in questa linea temporale, appunto, questi non sia stato (apparentemente) smascherato.

Nonostante a me personalmente i racconti presenti in quest'ultima antologia non abbiano fatto particolarmente impazzire, ne consiglio la lettura sia per completezza, sia perché non è assolutamente detto che se a me non ha convinto, ad altri lettori non debba piacere, anzi, magari ne vengono apprezzati aspetti che personalmente non ho avuto modo di gradire particolarmente.

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