[RECENSIONE] HONOR IN THE NIGHT (STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES #3 - SHATTERED LIGHT) - SCOTT PEARSON

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚
L'ex presidente della Federazione Nilz Baris è morto. Dopo aver perso il Pianeta di Sherman a causa dei Klingon, il sottosegretario all'agricoltura ha trasformato quella sconfitta in anni di battaglie politiche con il suddetto Impero Klingon, fino a raggiungere la carica più alta della Federazione. Ora, l'FNS vuole raccontare la storia della sua vita, una ricerca che porta alla luce molti segreti, tra cui il mistero del perché le sue ultime parole siano state "Arne Darvin".
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👀OPINIONE PERSONALE👀
Siamo di fronte al racconto che è, molto probabilmente, il migliore dei tre presenti all'interno di quest'ultima raccolta. Ambientato a cavallo tra la Serie Classica e Star Trek: The Next Generation, vede l'ormai in pensione Ammiraglio Leonard 'Bones' McCoy venir intervistato da un'inviata del Federation News Service (FNS) in merito a uno dei Presidenti della Federazione Unita dei Pianeti più riservati del suo tempo: Nilz Baris.
Il punto di svolta rispetto alla linea temporale principale, in questo caso, viene dato dallo sterminio dei triboli sulla base spaziale K-7 prima che si possa scoprire che il grano sia stato avvelenato. Questa variazione comporta il forzato abbandono del cosiddetto 'Pianeta di Sherman' da parte dei coloni (sopravvissuti) della Federazione Unita dei Pianeti e la conseguente espansione dell'Impero Klingon.
Da questa tragedia, Nilz Baris, precedentemente sottosegretario all'agricoltura, si ritroverà a scalare le gerarchie, fino a diventare il nuovo Presidente della Federazione Unita dei Pianeti. Peculiare il rapporto di amicizia stretto con il Dottor McCoy, soprattutto considerando quanto i due uomini si ritrovino, soprattutto in determinati momenti, su fronti opposti (risaputa è, infatti, il profondo disgusto che Baris ha nei confronti di Kirk).
Mi piace come scrive l'autore e l'alone di mistero che lascia attorno alla figura dell'assistenze di Baris, che sappiamo essere, almeno nella linea temporale principale, un Klingon geneticamente modificato per assomigliare in tutto e per tutto a un essere umano, con l'obiettivo di portare avanti le mire del proprio governo (smascherato anche grazie alla presenza, durante la puntata, dei triboli, che finirono con l'essere avvelenati proprio dal grano di cui si nutrirono).
Mi è nettamente piaciuto di più dei due racconti precedenti, risuonando probabilmente più nelle mie corde rispetto a quanto non risuonassero i due precedenti. L'idea che ho avuto è che, almeno in questo caso, una conclusione ci fosse, la morte di Nilz Baris, a differenza invece delle storie precedenti, che si concludono senza una vera e propria fine.
La gestione dei flashback viene gestita molto bene dall'autore, che riesce a non affaticare, almeno a mio avviso, la lettura, fatto salvo forse per l'inizio, che rischia di essere un po' confusionario, ma una volta entrati nell'ottica corretta, questo senso di smarrimento scompare una volta per tutte.
PUBBLICAZIONI DI STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES
- Star Trek: Myriad Universes #1 - Infinity's Prism (22 luglio 2008)
- A Less Perfect Union di William Leisner
- Places of Exile di Christopher L. Bennett
- Seeds of Dissent James Swallow
- Star Trek: Myriad Universes #2 - Echoes and Refractions (12 agosto 2008)
- The Chimes at Midnight di Geoff Trowbidge
- A Gutted World di Keith R. A. DeCandido
- Brave New World di Chris Roberson
- Star Trek: Myriad Universes #3 - Shattered Light (14 dicembre 2010)
- The Embrace of Cold Architects di David R. George III
- The Tears of Eridanus di Steve Mollmann e Michael Schuster
- Honor in the Night di Scott Pearson


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