[RECENSIONE] THE TEARS OF ERIDANUS (STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES #3 - SHATTERED LIGHT) - STEVE MOLLMANN E MICHAEL SCHUSTER

The Tears of Eridanus è un racconto breve scritto da Steve Mollmann e Michael Schuster pubblicato all'interno dell'antologia intitolata Shattered Light, appartenente alla serie Star Trek: Myriad Universes e uscita nel dicembre 2010.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

Il comandante Hikaru Sulu della Kumari, la nave più avanzata della Guardia Interstellare, il braccio militare dell'Unione Interstellare che comprende Andor, la Terra e Tellar, viene inviato in missione di salvataggio di una squadra di osservazione su un primitivo pianeta desertico. Il mondo ha molti nomi: 40 Eridani A-II, Minshara, T'Khasi, Vulcano, e i suoi selvaggi abitanti hanno preso in ostaggio la squadra, compresa la figlia di Sulu, Demora. Mentre il Capitano Sulu negozia con il feroce T'Pau, Demora incontra l'anziano S'oval, che rappresenta l'unica speranza per il futuro del pianeta...

👀OPINIONE PERSONALE👀

In una realtà dove i Vulcaniani sono ancora un popolo estremamente violento e dove non sono riusciti a maturare e imporre un controllo sulla propria emotività e violenza, la Federazione Unita dei Pianeti lascia lo spazio all'Unione Interstellare, dove gli Andoriani ricoprono un ruolo di preminenza.

All'interno del racconto sono citati alcuni nomi a noi conosciuti (come per il caso di Kirk, Comandante dell'Enterprise dove Hikaru Sulu ha servito per qualche tempo come ufficiale scientifico, prima di decidere di fare carriera e arrivare a essere il Comandante della Kumari), ma la maggior parte degli ufficiali e dei personaggi che vediamo a bordo delle navi (tutte di matrice andoriana) sono, appunto, andoriani (anche se sulla Kumari, a parte Sulu, abbiamo un medico umano, M'Benga, e un medico Caitiano).

Tra ammiccamenti al canone (è presente uno degli ospiti del simbionte Dax, nonostante sia esclusivamente appartenente a questa linea temporale e non preso in prestito dalla principale) e novità, la narrazione procede in maniera scorrevole, presentandoci un mondo del tutto nuovo e, allo stesso tempo, a noi familiare.

Rispetto al racconto precedente, sono riuscita a trovare un equilibrio maggiore, più 'coerente', all'interno del procedere degli eventi. Partiamo, infatti, da una situazione di relativa calma, nella quale vediamo la Kumari completare in maniera chirurgica una missione volta alla raccolta di informazioni all'interno del territorio Klingon, per arrivare a un clima teso nel giro di poche righe.

La figlia di Sulu, infatti, fresca dall'Accademia, viene data per dispersa sul pianeta Minshara (conosciuto con vari nomi, tra cui 40-Eridani A-II e Vulcano), dove era stata inviata dall'Unione Interstellare a comandare la sicurezza assegnata agli scienziati spediti a studiarne la popolazione.

Tra alti e bassi e colpi di scena, i due autori riescono a portare avanti le vicende senza zoppicare e permettendo al lettore di rimanere affascinato (e, in un certo senso, anche disgustato) da quanto accade. Cosa che, lo ammetto, non ho visto accadere in altri romanzi o racconti (un esempio, The Embrace of Cold Architect di David R. George III, sempre appartenente a questa antologia, che ho trovato un po' deludente).

PUBBLICAZIONI DI STAR TREK: MYRIAD UNIVERSES

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