[Recensione] Oblivion's Gate (Star Trek: Coda #3) - David Mack

Oblivion's Gate è il romanzo conclusivo della trilogia di Star Trek: Coda, pubblicato il 30 novembre 2021 dalla Gallery Books (sussidiaria della Simon&Schuster) e scritto dall'autore americano David Mack. La trilogia di Star Trek: Coda si inserisce nel filone di vicende iniziato con Death in Winter di Michael Jan Friedman, andando a concludere l'immenso arco narrativo andato a formarsi negli ultimi vent’anni. Il romanzo è stato pubblicato in cartaceo, digitale e come audiolibro e conclude la trilogia.

Dalla quarta di copertina.

UNA MISSIONE IMPOSSIBILE

Il Capitano Benjamin Sisko porta la U.S.S. Defiant indietro nel tempo e in un universo parallelo in modo che lui e Data possano annullare il vile sabotaggio che ha scatenato l'Apocalisse Temporale che si sono tutti ritrovati ad affrontare.

UN'OMBRA CHE AVANZA

Nel frattempo, la comprensione della realtà da parte dell'Ammiraglio William T. Riker diventa ogni minuto più tenue. Può la sua amata Deanna Troi liberarlo dalla follia prima che sia troppo tardi?

UN'AUDACE ULTIMA RESISTENZA

Gli eroi della Flotta Stellare rischiano il tutto e per tutto nel tentativo di rimettere a posto il tempo. Ma il Capitano Jean-Luc Picard lascerà morire Beverly Crusher e il loro unico figlio? O distruggerà il multiverso per salvarli?

Opinione personale. Romanzo conclusivo della trilogia di Star Trek: Coda, le vicende narrate in Oblivion's Gate sono collocate nel filone narrativo che si inserisce immediatamente dopo gli avvenimenti del film di Star Trek: La Nemesi. Personalmente, da grande ammiratrice di David Mack e del suo lavoro certosino, non ho potuto che apprezzare, nonostante tutto, questo suo romanzo: è scritto magnificamente, esattamente come nel caso dei romanzi che ho avuto modo di leggere in precedenza.

Ora, facciamo una piccola premessa: la trilogia di Coda viene annunciata come tassello conclusivo di un ciclo di romanzi che inizia ben vent'anni fa, quando i personaggi di Star Trek: The Next Generation avevano terminato la loro corsa sul grande schermo. Si tratta di un ciclo di romanzi che ne raccoglie diverse decine, tra i cui protagonisti vanta elementi canonici e non canonici, con storie davvero molto trek e, dal mio punto di vista, parecchio apprezzabili.
Con Oblivion's Gate, quindi, si conclude questa importante linea narrativa, con l'obiettivo di riportare le vicende nell'alveolo del 'canonico' e di quanto mostrato sul piccolo e grande schermo.

Cosa dire in merito a questo capitolo conclusivo?

Si inserisce perfettamente all'interno del filone narrativo di Star Trek, con un sapore di tragedia imminente che sai non può che rimanere tale, se non peggiorare. E la tragedia, il dramma, si consumano definitivamente, senza possibilità alcuna di trovare una qualsivoglia soluzione al problema che i protagonisti si ritrovano ad affrontare: il sacrificio è l'unica strada percorribile. Si tratta del Kobayashi Maru test, situazione apparentemente irrisolvibile, che si ritroveranno ad affrontare inevitabilmente gli eroi di mille avventure. A mio avviso, ne è venuto fuori un lavoro davvero eccezionale.

A livello soggettivo, mi ritrovo ad ammettere che una conclusione così tragicamente senza via d'uscita è disarmante e, allo stesso tempo, insoddisfacente. E tutto ciò, nonostante l'alta qualità scrittoria non solo di David Mack, autore di questo romanzo, ma anche dei due precedenti scrittori (Dayton Ward per Moments Asunder e James Swallow per The Ashes of Tomorrow).

Disarmante, perché si spera sempre che una soluzione per salvare capra e cavoli sia comunque possibile trovarla; insoddisfacente, invece, perché personalmente ho sempre nutrito la speranza di veder crescere ulteriormente i personaggi (canonici e non canonici) presentati all'interno di questa ricca collezione di avventure e di romanzi. Il fatto che si sia concluso il tutto in maniera forse così brutale, lascia inevitabilmente l'amaro in bocca. Ma, assolutamente, questi romanzi sono da leggere: non si possono lasciare indietro.

Commenti

  1. Mi hai incuriosito particolarmente con questo libro, soprattutto quando parli di un finale tragico. Ma pur troppo come tutti i libri più recenti di star trek non posso leggerli essendo solo in inglese.

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  2. Oh io non sono un amante di questa serie, ma il tuo articolo è davvero ben fatto e mette tanta curiosità!

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  3. Forse é ora che comincio un corso d'inglese. Sono troppi i libri che non posso leggere di star trek per via della lingua.

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  4. Devo ammettere che seguivo Star Trek anni fa e lo seguivo con piacere. Delle nuove puntate non conosco un granché ma sicuramente il tuo articolo è ben fatto e mette tanta curiosità

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