[Recensione] Moments Asunder (Star Trek: Coda #1) - Dayton Ward

Moments Asunder è il romanzo di apertura della trilogia di Star Trek: Coda, pubblicato il 28 settembre 2021 dalla Gallery Books (sussidiaria della Simon&Schuster) e scritto dall’autore americano Dayton Ward. La trilogia di Star Trek: Coda si inserisce nel filone di vicende iniziato con Death in Winter di Michael Jan Friedman, andando a concludere l’immenso arco narrativo riguardante il post-Nemesis andato a formarsi negli ultimi vent’anni. Il romanzo è stato pubblicato in cartaceo, digitale e come audiolibro.

Dalla quarta di copertina.

IL DOMANI È CONDANNATO

Il tempo sta andando in pezzi. Innumerevoli realtà alternative e parallele sono sotto attacco, si indeboliscono e crollano sotto l'incessante assalto. Se lasciato senza controllo, l'universo affronta una discesa inarrestabile verso l'entropia.

GIROVAGO, ORACOLO, ALLEATO

Segnato e distrutto dopo decenni passati a inseguire questo crescente disastro temporale, mentre combatte il nemico senza nome che ne è responsabile, un vecchio amico cerca l'assistenza del Capitano Jean-Luc Picard e dell'equipaggio della nave stellare Enterprise. L'apocalisse potrebbe provenire dal loro futuro, ma la causa potrebbe risiedere nel loro passato?

TUTTO QUEL CHE SARÀ

Identificare il loro avversario non è che il primo passo per sconfiggerlo, ma i primi trionfi hanno costi spaventosi. Quale sarà il prezzo per raggiungere la vittoria finale, e come si misurerà questo successo in un futuro ancora indefinito?

Opinione personale. Essendo il primo romanzo della trilogia, Moments Asunder non può far altro che gettare le basi per i due romanzi successivi: innegabilmente, Dayton Ward lo fa in maniera esplosiva. Una nostra vecchia conoscenza da The Next Generation, l’ora Viaggiatore Wesley Crusher, si trova sul pianeta ospitate una delle entità più potenti e antiche mai descritte in Star Trek: il Guardiano dell’Eternità. È fin da subito chiaro che qualcosa non vada, che Wesley sia lì per un motivo ben preciso: qualcuno, o qualcosa, sta mettendo a rischio il continuum dello spazio-tempo, distruggendo una linea temporale dietro l’altra.

Prima di poter venire a capo delle enigmatiche risposte offertegli dal Guardiano dell’Eternità, questi viene polverizzato sotto gli occhi del giovane Viaggiatore proprio da coloro i quali lui sta cacciando e dai quali è cacciato, coloro i quali stanno mettendo a soqquadro il tessuto dello spazio-tempo per motivi a lui ignoti, distruggendo tutto il distruggibile e assottigliando, a sua insaputa, le fila dei Viaggiatori.

Il serrato procedere delle vicende si mantiene tale per i primi due terzi del libro (Time’s Scythe e Crossed With Adversity), con il susseguirsi instancabile di avvenimenti tra i più sanguinosi e distruttivi che si possano immaginare: lo spazzar via di numerose vite, in diversi punti dello spazio-tempo, alle quali non sembra esservi rimedio e che Wesley vive, sempre incapace di intervenire direttamente per cambiare gli eventi, acquisendo quante più informazioni possibili sul proprio avversario.
Nell’ultimo terzo del racconto (Our Revels Are Now Ended), invece, vediamo una sorta di ‘rallentamento’ nella narrazione, che si dimostra di più ampio respiro, in qualche modo più lenta e ‘riflessiva’, nonostante non manchino i colpi di scena, descritti con maestria dall’autore.

All’interno dell’universo espanso dei romanzi Trek, sono stati introdotti numerosi personaggi considerati ‘non canonici’ (tra i quali abbiamo Dina Elfiki, T’Ryssa Chen, Aneta Šmrhová, Renè Picard e tanti altri), i quali affiancano quelli conosciuti sul piccolo schermo (Jean-Luc Picard, Beverly Crusher, Kathryn Janeway, Benjamin Sisko, Ezri Dax e via dicendo).
Se pensate che gli eroi con i quali siamo cresciuti siano più ‘protetti’ rispetto a quelli ‘non canonici’, vi state sbagliando, e tristemente anche di grosso: la nuova minaccia presentata all’interno di questo romanzo annichilisce chiunque e qualunque cosa, non facendo caso alla canonicità o meno dei personaggi. Nessuno riesce a salvarsi.

Qual è la realtà che merita di sopravvivere e quale, invece, quella che è così indebolita dagli attacchi di questo (s)conosciuto nemico che deve essere ‘distrutta’ per il bene superiore? Chi deve sacrificarsi, affinché altri possano veder rafforzate le proprie chances di vittoria e sopravvivenza? Qual è, come si è chiesto lo stesso Capitano Picard e come ci siamo probabilmente chiesti tutti, la ‘timeline principale’? Quella che, per qualsiasi motivo, non deve assolutamente essere toccata?

A tutte queste domande, daranno (spero) risposta i due successivi romanzi della trilogia: The Ashes of Tomorrow di James Swallow e Oblivion’s Gate di David Mack. Per quanto ho letto fino a questo momento, posso dirvi che la serie merita, con un avvio in quarta spettacolare: se avete letto tutto il filone di romanzi legato a quanto collocato nel post-Nemesis a partire da Death in Winter di Friedman (romanzi concatenati gli uni agli altri), allora questa trilogia sarà un prodotto immancabile nella vostra collezione.

Se vi approcciate, invece, a tutto questo mondo per la prima volta proprio con questa trilogia… vi rischiate tanti spoiler e, probabilmente, il forte desiderio di recuperarvi tutti i romanzi persi nel mentre! In sostanza, consiglio a tutti di recuperare al più presto Moments Asunder e, per chi non ha letto i romanzi precedenti… anche quelli!

Commenti

  1. Nonostante sia una fan di Star Trek, non conoscevo questa nuova serie di romanzi. Mi hai molto incuriosita, quindi sicuramente lo andrò a cercare.

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    1. Ciao! Guarda, puoi trovare su kobo.com le versioni in ebook: sia Moments Asunder che The Ashes of Tomorrow (di cui trovi la recensione sempre sul blog) sono già stati pubblicati, manca solo più Oblivion's Gate!

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  2. Quello che apprezzo fortemente della saga di Star Trek è che per gli appassionati c'è davvero un intero universo in cui immergersi: film, serie tv, libri... fantastico!

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  3. Rimango sempre incantata dalla vastità di romanzi di star trek. Mi piacerebbe leggerli tutti e ampliare così la mia collezione.

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  4. Ma sai che non conoscevo questa serie? Non ne avevo sentito nemmeno parlare. Grazie mille per la dritta.

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  5. star trek non mi ha mai fatto impazzire più di tanto ma devo ammettere che è molto conosciuta e molto ricca di contenuti!

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  6. Questa serie di libri non li conoscevo, li recupero in wishlist. Grazie!

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  7. Tanta roba. Nel senso anche letterale.
    Per un fan sfegatato di Star Trek è bello poter contare su tutto questo materiale.
    La Star Trek mania è una delle più proficue!

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  8. Di Star Trek conosco solo i film mi hai stupito con questa trilogia di romanzi che i veri fan ameranno sicuramente!

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