[RECENSIONE] IL TESORO DI DUJONIAN (LA TAVOLA DEL CAPITANO #2) - MICHAEL JAN FRIEDMAN

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚
Per più di duecento anni, archeologi e cacciatori di tesori hanno sognato il leggendario Tesoro di Dujonian, costituito da reperti storici senza prezzo che possono contenere una tecnologia in grado di spostare l'equilibrio del potere galattico. Il tesoro sembrava solo un sogno... finché un ex ufficiale della Flotta Stellare ne va alla ricerca e scompare.
Adesso, tutti cercano Richard Brant: i Romulani, i Cardassiani, un'enigmatica donna capitano di una nave stellare, e anche Worf e il Capitano Picard, che vanno, sotto massima copertura, in missione segreta per conto della Flotta Stellare a salvare l'ex ufficiale, se ancora vivo...
👀OPINIONE PERSONALE👀
«Esiste un bar conosciuto come La Tavola del Capitano in cui coloro che hanno comandato potenti vascelli di ogni forma ed epoca si possono incontrare e rilassare, bevendo amichevolmente con altri del loro stesso grado.»
Il Tesoro di Dujonian è stato il quarto romanzo appartenente alla raccolta de La Tavola del Capitano che mi è capitato sotto mano e che ho approfittato di leggere, curiosa di vedere in quale avventura si sarebbe imbarcato il Capitano Jean-Luc Picard, protagonista di questo romanzo.
Il personaggio di Jean-Luc Picard si inserisce tra quelli che ho apprezzato di più, all’interno del franchise di Star Trek, andando ad affiancare, tra gli altri, il Capitano Janeway, che vediamo in Star Trek: Voyager, e il Capitano Calhoun, che compare nella serie di romanzi di Star Trek: New Frontier scritta da Peter David. Devo ammettere che questo racconto mi ha sorpreso, e parecchio, in positivo (a differenza, invece, del romanzo dedicato a Janeway), in quanto trovo rispecchi in toto il personaggio che è Picard, reso coerente a quanto mostrato sul piccolo e grande schermo.
Tramite la voce del Capitano dell’Enterprise, ci si immerge nella ricerca del fantomatico tesoro di Dujonian, composto da reperti storici di un certo rilievo – andando a scatenare l’inarrestabile curiosità per l’archeologia e l’antico intrinseca al nostro personaggio, che più volte si è reso protagonista di avventure simili anche durante la messa in onda di The Next Generation. E non è difficile, a mio avviso, riscontrare la personalità di Picard all’interno di queste vicende, perché è lì, a fare capolino tra le righe come se lo si vedesse in TV.
Non poteva mancare, in un racconto di questo tipo, una componente romantica, nonostante non sia particolarmente accentuata: il nostro Jean-Luc Picard, infatti, non può che interessarsi di Abby la Rossa, sorella dell’ex-ufficiale della Flotta Stellare al quale il nostro Capitano, affiancato dal Tenente Worf, è stato inviato a togliere le castagne dal fuoco e cercare di portare in salvo.
Con una narrativa avvincente e sempre sul pezzo, l'autore di questo volume (Michael Jan Friedman) si attesta senza dubbio tra i miei scrittori preferiti in ambito trekker, assieme al sempre presente David Mack (che io considero essere uno dei migliori, se non il migliore, in tema).
Consiglio assolutamente la lettura di questo romanzo, assieme a quella degli altri volumi appartenenti alla serie in questione.
ALTRI ROMANZI RELATIVI A THE CAPTAIN'S TABLE
- Star Trek: The Captain's Table #5 - Once Burned di Peter David (ottobre 1998)
- Star Trek: The Captain's Table #4 - Fire Ship di Diane Carey (luglio 1998)
- Star Trek: The Captain's Table #2 - Dujonian's Hoard di Michael Jan Friedman (giugno 1998)


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