[RECENSIONE] STAR TREK: THE NEXT GENERATION - HIVE (GRAPHIC NOVEL COLLECTION #3)

Star Trek: The Next Generation - Hive è una miniserie a fumetti in quattro albi, pubblicata dalla IDW Publishing tra il settembre 2012 e il febbraio 2013, e raccolta all'interno della Star Trek Graphic Novel Collection nel 2017.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

La storia mostra, tra i propri protagonisti, il cast di Star Trek: The Next Generation, affiancato da Sette di Nove, alle prese con i Borg nella loro linea temporale e in un lontano futuro, in cui la galassia è stata totalmente assimilata da una Collettività sotto il controllo di Locutus dei Borg e della Regina Borg.

👀OPINIONE PERSONALE👀

Da persona che non apprezza particolarmente il reparto fumetti/graphic novels relativo a Star Trek (ma, più in generale, come genere letterario in quanto tale), devo ammettere come questa storia mi abbia particolarmente colpita. Molto in positivo.

Partiamo da quello che, secondo me, è un elemento non da poco: uno degli autori della storia è il mitico Brannon Braga, che ha avuto modo di fare una grande carriera all'interno del franchise di Star Trek con alcune delle puntate più iconiche di The Next Generation, Deep Space Nine e Voyager. La sua mano e il suo stile sono palesemente presenti, al netto del poco spazio in cui la storia si è potuta sviluppare - problema relativo a ogni fumetto di Star Trek che ho avuto modo di leggere fino a ora. Questo fumetto nello specifico, assieme a un solo altro (Divisi Cadiamo, scritto, tra gli altri, da un altro immenso autore dell’universo espanso di Star Trek, David Mack) è uno dei rari casi in cui lo spazio viene sfruttato al meglio, nonostante ve ne sia comunque poco disponibile.

La mano di Braga indubbiamente si vede e, nonostante la necessaria velocità con cui la storia procede, l'amaro in bocca che normalmente mi rimane dopo aver letto un fumetto di questo tipo è nettamente inferiore rispetto alle ultime esperienze di lettura in campo di fumetti e graphic novels (l'ultimo dei quali è stato The Maquis. Soldiers of Peace).

La narrazione è ad ampio respiro, il fatto che siano protagonisti Jean-Luc Picard e Sette di Nove all'interno di una storia riguardante i Borg aggiunge un ulteriore elemento positivo al prodotto in sé e per sé. Ambientata nel post-Nemesis (Star Trek: La Nemesi, film del 2002), il cast di The Next Generation è tutto presente, persino un Data redivivo, proveniente da 500 anni nel futuro e assimilato dalla Collettività. Per un brevissimo momento, con un veloce flashback ben congegnato, possiamo vedere anche il Capitano Janeway e il Tenente Comandante Tuvok durante i festeggiamenti per il ritorno della U.S.S. Voyager dopo sette anni di lunghe peregrinazioni nel Quadrante Delta, nonostante la scena principale sia concentrata sul dialogo tra Sette di Nove e Jean-Luc Picard.

Nonostante sia una narrazione piuttosto serrata, il fumetto soffre molto poco delle condizioni avverse tipiche di un prodotto Trek di questo tipo (come ho fatto notare in altre recensioni dedicate a pubblicazioni fumettistiche di Star Trek, e come ho sottolineato più volte in questa, il grandissimo problema in cui ci si imbatte è la mancanza di spazio, che porta ad avere una storia con grandi potenzialità, ma risicata e deludente). Vale assolutamente la pena leggerlo e godersi la narrazione, le tavole, la storia e i personaggi, con annesso il plot twist finale e qualche strizzatina d'occhio ad altri prodotti Trek (nell'equipaggio dell'Enterprise-E troviamo una Tenente Archer, oltre al rapido riferimento alla Voyager di cui si è accennato prima, con l’omaggio ai personaggi di Janeway e Tuvok).

Brannon Braga si dimostra, ancora una volta e in un contesto totalmente diverso rispetto a quello televisivo, una delle penne migliori della sua epoca, come confermato anche all'interno degli archi narrativi Borg scritti per Star Trek: Voyager e nelle altre puntate Trek da lui scritte. Lettura consigliata al 100%.

Commenti