[RECENSIONE] HOLLOW MEN (STAR TREK: DEEP SPACE NINE) - UNA MCCORMACK

Hollow Men è un romanzo di Star Trek ambientato nel 2374, durante la Guerra del Dominio; scritto da Una McCormack, viene pubblicato dalla Pocket Books, sussidiaria della Simon & Schuster, nel maggio 2005.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

Il Capitano Sisko deve affrontare scelte difficili durante la guerra del Dominio in questa avvincente avventura ispirata a Star Trek: Deep Space Nine.

In un momento cruciale della Guerra del Dominio, il Capitano Benjamin Sisko della base spaziale Deep Space 9, di fronte alla sconfitta certa per mano delle implacabili forze dei Jem’Hadar e dei Cardassiani, mise in atto un piano segreto per assicurarsi l’aiuto dei romulani, da sempre avversari della Federazione. Quello che era iniziato come un tentativo disperato di salvare vite umane si è trasformato in una discesa nell'abisso dell'inganno, dei compromessi morali e di atti apertamente criminali, mentre Sisko sacrificava ogni ideale a cui teneva per preservare la civiltà che sposava quegli stessi principi.

Ora le conseguenze di quella scelta vengono rivelate per la prima volta, mentre Sisko viene convocato sulla Terra per partecipare ai primi colloqui alleati scaturiti dalla nuova collaborazione tra la Federazione Unita dei Pianeti e l'Impero Romulano. Ma le sue azioni gravano pesantemente sulla sua coscienza, spingendo il Capitano Sisko a cercare una sorta di penitenza per ciò che ha fatto... mentre alcuni elementi all'interno della Flotta Stellare mettono in atto un piano per usare Elim Garak come pedina contro un dissidente politico, un ex ufficiale della Flotta Stellare che potrebbe detenere la chiave per l'esito della guerra.

👀OPINIONE PERSONALE👀

Hollow Men non è il primo romanzo di Una McCormack che ho avuto il piacere di leggere, nel corso degli anni (la maggior parte dei libri suoi è legata all'universo espanso di Star Trek, ma ho anche avuto modo di leggere Molten Heart, pubblicazione relativa invece al franchise di Doctor Who e alla tredicesima incarnazione del Dottore), così come non è nemmeno il primo romanzo che leggo ambientato durante la Guerra del Dominio (nonostante sia forse uno dei primi, se non il primo, che ha come protagonista l'equipaggio di Deep Space 9).

Il ritmo, sin dall'inizio, risulta essere piuttosto lento, l'autrice si prende i suoi tempi nel portare avanti le due sotto-trame che propone all'interno della narrazione: da un lato, infatti, abbiamo il Capitano Benjamin Sisko e il Cardassiano Elim Garak che lasciano Deep Space 9 per partecipare a una serie di conferenze che si tengono sulla Terra, in merito alla guerra in corso (siamo, a conti fatti, nel bel mezzo della Guerra del Dominio) e ai movimenti delle truppe alleate per contrastare il Dominio e i suoi alleati; dall'altro lato, a bordo della stessa Deep Space 9, il Maggiore Kira, il Conestabile Odo e il resto dello staff di comando si ritrovano alle prese con una nave da carico che ha urgente bisogno di riparazioni e una vecchia conoscenza dello stesso Odo che rischia di compromettere la sicurezza della stazione.

Trovo che sia perfettamente coerente con il prodotto all'interno del quale si inserisce. Anche le puntate di Star Trek: Deep Space Nine, infatti, mantengono questo ritmo lento, riflessivo, ritmo che si prende i propri spazi per impostare la struttura e la narrazione delle singole vicende portate sul piccolo schermo e che non ha fretta di mostrare tutto subito, nonostante comunque mostri sempre tutto quello che deve mostrare e sempre con la giusta puntualità.

Hollow Men funziona come sorta di collegamento tra la puntata In the Pale Moonlight (nella quale, di fatto, il Capitano Sisko commette a tutti gli effetti un crimine di guerra vero e proprio) e quella di His Way (nella quale vediamo Odo e Kira finalmente rivelarsi i propri sentimenti - è una tipica puntata 'riempitivo', ma almeno ne è valsa la pena).

Ed è proprio dell'azione di cui Sisko si prende la responsabilità nell'episodio In the Pale Moonlight da cui possiamo dire che questo libro prenda l'avvio, con la coscienza dello stesso Sisko che lo tormenta profondamente per l'accaduto, nonostante i risultati ottenuti (nei fatti, l'Impero Romulano si è alleato con la Federazione e con i Klingon per affrontare il Dominio e i Cardassiani).

I personaggi sono ben caratterizzati e coerenti con la loro versione televisiva, al punto tale che, personalmente, mi è quasi sembrato di sentir davvero parlare un Garak o un Odo, quando l'autrice proponeva i loro dialoghi. Anche le interazioni tra Sisko e Garak sono molto coerenti con quanto è stato visto fino a quel momento, sul piccolo schermo, tra i due personaggi.

Posso indubbiamente consigliare la lettura di questo romanzo, a me è davvero piaciuto un sacco, prendendomi fin da subito, nonostante la lentezza della narrazione e dello sviluppo delle vicende. Buona lettura!

ALTRE PUBBLICAZIONI DI UNA MCCORMACK

Commenti