[TRILOGIA] STAR TREK: CODA - AA. VV.

Star Trek: Coda è una trilogia di romanzi scritta da Dayton Ward, James Swallow e David Mack, pubblicata dalla Pocket Books, sussidiaria della Simon & Schuster, tra il settembre 2021 e il novembre 2021.

STAR TREK: CODA - I ROMANZI

👉Moments Asunder di Dayton Ward (settembre 2021) – Il tempo sta andando in pezzi. Innumerevoli realtà alternative e parallele sono sotto attacco, si indeboliscono e crollano sotto l'incessante assalto. Se lasciato senza controllo, l'universo affronta una discesa inarrestabile verso l'entropia.

Segnato e distrutto dopo decenni passati a inseguire questo crescente disastro temporale, mentre combatte il nemico senza nome che ne è responsabile, un vecchio amico cerca l'assistenza del Capitano Jean-Luc Picard e dell'equipaggio della nave stellare Enterprise. L'apocalisse potrebbe provenire dal loro futuro, ma la causa potrebbe risiedere nel loro passato?

Identificare il loro avversario non è che il primo passo per sconfiggerlo, ma i primi trionfi hanno costi spaventosi. Quale sarà il prezzo per raggiungere la vittoria finale, e come si misurerà questo successo in un futuro ancora indefinito?

👉The Ashes of Tomorrow di James Swallow (ottobre 2021) – Mentre un nemico spietato diffonde la paura in tutta la galassia, causando devastazioni dietro di sé, il Capitano Benjamin Sisko e la Vedek Kira Nerys condividono una terrificante premonizione di un'apocalisse inarrestabile.

A bordo dell'Enterprise, Capitano Jean-Luc Picard è costretto a prendere in mano la situazione quando il comando della Flotta Stellare si rifiuta di sfidare gli invasori, reclutando alleati fidati in una lotta disperata e impossibile.

Nei cieli infuocati del sistema bajoriano, uno scontro mortale minaccia un miliardo di mondi - ma il prezzo della sopravvivenza è un atto di distruzione oltre ogni ragione...

👉Oblivion's Gate di David Mack (novembre 2021) – Il Capitano Benjamin Sisko porta la U.S.S. Defiant indietro nel tempo e in un universo parallelo in modo che lui e Data possano annullare il vile sabotaggio che ha scatenato l'Apocalisse Temporale che si sono tutti ritrovati ad affrontare.

Nel frattempo, la comprensione della realtà da parte dell'Ammiraglio William T. Riker diventa ogni minuto più tenue. Può la sua amata Deanna Troi liberarlo dalla follia prima che sia troppo tardi?

Gli eroi della Flotta Stellare rischiano il tutto e per tutto nel tentativo di rimettere a posto il tempo. Ma il Capitano Jean-Luc Picard lascerà morire Beverly Crusher e il loro unico figlio? O distruggerà il multiverso per salvarli?

STAR TREK: CODA - LA STORIA

Ho avuto modo di leggere la trilogia in prossimità della sua uscita, tra il settembre e il novembre 2021, senza sapere cosa aspettarmi, nonostante gli autori che parteciparono alla stesura dei tre romanzi siano tra i più gettonati all'interno dell'universo espanso di Star Trek (e io sia una grandissima fan di David Mack, che ho anche avuto modo di intervistare in almeno due distinte occasioni).

La partenza, con Moments Asunder, è esplosiva e ci porta immediatamente in una situazione di crisi al cardiopalma, con infinite realtà alternative che si ritrovano improvvisamente sotto attacco da una forza esterna, collassando di conseguenza, sparendo totalmente dalla fabbrica dello spazio-tempo, al punto tale che una vecchia conoscenza del Capitano Jean-Luc Picard e di Beverly Crusher, il Viaggiatore Wesleay Crusher, si ritrova costretto a chiedere loro una mano.

Il continuo, con The Ashes of Tomorrow, e il finale, con Oblivion's Gate, mantengono molto alti i ritmi introdotti da Dayton Ward all'interno del primo romanzo della trilogia, arrivando a una conclusione che, almeno personalmente, speravo si potesse evitare, perché ha implicato la chiusura prematura di un ciclo di romanzi (di Star Trek: The Next Generation, Deep Space Nine e Voyager) che avrebbe a mio avviso potuto regalare a lettori come me molto, molto altro.

Ovviamente, il voler scegliere di chiudere così repentinamente questo ciclo narrativo (io, fino all'ultimo, ho sperato nell'intervento di un deus ex machina, come Q, che permettesse di stabilizzare la situazione e risolvere il problema) è stato influenzato dall'uscita di numerosi prodotti, legati a Star Trek, per il piccolo schermo, che quindi hanno dato al canone un indirizzo totalmente diverso rispetto a quanto presentato all'interno dei vari cicli di romanzi.

A mio personalissimo avviso è un peccato, perché le varie linee narrative aperte (tranne, forse, quella legata a Star Trek: Voyager, che a me personalmente ha un po' deluso) valevano davvero la pena di essere esplorate, con gli autori scelti che hanno proposto numerose vicende degne di essere lette (e, perché no, in alcuni casi anche rappresentate sul piccolo schermo).

Il lato positivo di questa trilogia, comunque, è che non cerchi in tutti i modi di salvare capra e cavoli con qualche deus ex machina, nonostante, come io abbia detto prima, io ci abbia sperato fino all'ultimo (ma per una mera questione di gusti personali: speravo in altri romanzi ambientati in questa linea temporale, avrebbero tranquillamente potuto scriverne altri facendo presente che, appunto, non erano ambientati nella linea temporale principale).

Con una catastrofe di dimensioni epiche, comunque, si ha avuto almeno il buon gusto di porre termine a tutto nella maniera più 'sana' e 'logica' possibile al tutto: con la distruzione di quella che viene codificata come first splinter timeline (non saprei assolutamente come renderlo in italiano) e il 'ritorno' alla linea temporale 'principale'.

Questo per dire che questa trilogia a me è piaciuta davvero molto e che la consiglierei... ma solo ai forti di cuore. Ai molto forti di cuore.

Scherzi a parte, è scritta molto bene e merita.

Commenti