[TRILOGIA] STAR TREK: DESTINY - DAVID MACK

STAR TREK: DESTINY - I ROMANZI
👉Gods of Night (Star Trek: Destiny vol. 1) – Cinque anni dopo la Guerra del Dominio e più di un anno dopo l'ascesa e la caduta del Pretore Shinzon, il più grande flagello della galassia ritorna per devastare la Federazione, e questa volta il suo obiettivo è nientemeno che la distruzione totale.
Altrove, nelle profondità del Quadrante Gamma, viene risolto un antico mistero. Una delle prime astronavi realizzate agli albori dell'esplorazione terrestre, perduta da secoli, è stata ritrovata distrutta e completamente vuota su un pianeta desolato. Ma la sua scoperta così lontano da casa ha sollevato inquietanti interrogativi, e le risposte rimandano a una lotta per la sopravvivenza che un tempo ha messo alla prova un Capitano e il suo equipaggio fino ai limiti della loro umanità.
Da quel terrificante punto di svolta ha inizio un'odissea apocalittica che attraverserà il tempo e lo spazio per rivelare il passato, definire il futuro e mostrare a tre capitani - Jean-Luc Picard della U.S.S. Enterprise, William Riker della U.S.S. Titan ed Ezri Dax della U.S.S. Aventine - che alcuni destini sono inevitabili.
👉Mere Mortals (Star Trek: Destiny vol. 2) – Sulla Terra, la Presidente della Federazione Nanietta Bacco riunisce alleati e avversari per formare un'ultima disperata linea di difesa contro l'imminente invasione dei Borg. Nello spazio profondo, il Capitano Jean-Luc Picard e il Capitano Ezri Dax uniscono le forze per intercettare la Collettività, prima che si spinga ancora più in profondità nel Quadrante Alfa.
A metà galassia di distanza, il Capitano William Riker e l'equipaggio della U.S.S. Titan hanno stabilito un contatto con i solitari Caeliar, sopravvissuti a un cataclisma stellare che, duecento anni prima, aveva provocato delle fratture nella struttura dello spazio e del tempo, creando un circolo vizioso di inevitabilità e condannando un altro capitano e il suo equipaggio a un purgatorio dal quale non poterono e non potranno mai fuggire.
Ora i Caeliar, estremamente avanzati, non tollereranno ulteriori intrusioni nel loro isolamento o nella sacralità della loro Grande Opera. Perché le piccole vite finite dei semplici mortali hanno poco peso nei calcoli degli dei.
Ma anche gli dei potrebbero arrivare a capire che sottovalutano gli umani a loro rischio e pericolo.
👉Lost Souls (Star Trek: Destiny vol. 3) – I soldati dell'Armageddon sono in marcia, devastando mondi al loro passaggio. Un piano audace potrebbe fermarli per sempre, ma comporta dei rischi che almeno un capitano non è poi così sicuro di essere disposto a correre.
Per il Capitano Jean-Luc Picard, difendere il futuro non è mai stato così importante, né così personale, e una scelta sbagliata gli costerà tutto ciò per cui ha lottato e sofferto.
Per il Capitano William T. Riker, quella scelta è già stata fatta. Tormentato dai ricordi di coloro che è stato costretto a lasciare, deve mettere a repentaglio tutto ciò che gli è rimasto in un disperato tentativo di salvare la Federazione.
Per il Capitano Ezri Dax, la cui giovinezza impetuosa è bilanciata dalla saggezza di molte vite, la scelta è semplice: non si può tornare indietro, solo andare avanti verso qualunque futuro li attenda.
Ma per coloro che, millenni fa, non hanno avuto scelta... questo è il momento del loro destino finale e ineluttabile.
STAR TREK: DESTINY - LA STORIA
Avevo già letto questa trilogia, a cavallo tra 2020 e 2021, e ne avevo parlato anche all'interno di questo blog, nel primo articolo pubblicato a febbraio 2021 (Star Trek: Destiny di David Mack).
Da allora, sono passati più di cinque anni. In questo lasso di tempo, sono cresciuta io e il blog che gestisco, dedicato a Star Trek, si è evoluto assieme a me, sia nella struttura che nelle impostazioni di recensioni, fanfiction e delle altre pubblicazioni presenti. Mi era sembrato quindi giunto il momento di dare più spazio alle mie riflessioni su questa pubblicazione, innanzi tutto proponendo una recensione dedicata volume per volume e, poi, raccogliendo il tutto in una pagina dedicata, come fatto anche per altre pubblicazioni simili a partire proprio da quest'anno.
Rileggendo questa serie di romanzi, mi è tornato in mente, fin dalle prime righe, come mai David Mack sia uno degli autori che io più apprezzi all'interno del panorama di pubblicazioni di Star Trek di questi anni. Nell'arco di tre libri, vediamo l'evolversi degli scontri tra la Federazione Unita dei Pianeti (e dei suoi alleati) e la Collettività Borg, la quale fa la sua prima comparsa nell'episodio Q Who? di Star Trek: The Next Generation, quando Q teletrasporta l'Enterprise-D comandata dal Capitano Picard nel Quadrante Delta.
Le vicende narrate e descritte all'interno della trilogia si ricollegano, per quanto parzialmente, a quanto accaduto durante le Guerre Romulane alla Columbia NX-01, comandata dal Capitano Erika Hernandez, e al destino del suo equipaggio (alcuni prigionieri della specie dei Caeliar e i restanti uccisi a bordo della Columbia a causa di alcune radiazioni che investirono la nave all'interno del tunnel subspaziale che portò la Columbia nel Quadrante Gamma, dove venne ritrovata solo nel 2373 dalla U.S.S. Defiant (NX-74205) dal Capitano Sisko e dal suo equipaggio.
L'autore riesce a usare meglio di tanti altri lo spazio che viene fornito da un trittico di libri, facendo in modo di gestire il secondo romanzo ben più di un volume di passaggio, nonostante chiaramente la sua funzione sia, nei fatti, proprio quella. Ma, appunto, l'impressione in questo caso è meno presente rispetto ad altri prodotti similari, dove invece si capiva molto di più come la pubblicazione centrale servisse a nient'altro che a quello, quindi non si possono che fare i complimenti, a mio avviso, all'autore.
Anche riuscire a gestire gli equipaggi di tre navi stellari, facendoli partire da tre contesti e situazioni differenti per poi unirli presso l'Azure Nebula con l'intenzione di far loro unire le forze per sconfiggere una volta per tutte i Borg non dev'essere stato un gioco da ragazzi. Il che, ancora una volta, mi porta a dire 'adesso ricordo perché David Mack mi piaccia così tanto come autore'.
Personalmente non lo trovo mai banale, sempre pronto a proporre un'idea innovativa o particolare o a utilizzare anche elementi apparentemente semplici per tenere il lettore incollato alle pagine. Il fatto che riesca a tenere in piedi diversi punti di vista, inoltre, permette anche di ampliare e rendere più ricco il modo che l'autore ha nell'affrontare la narrazione che propone.
Personalmente, promosso su tutta la linea, ma l'avevo già promosso cinque anni fa, durante la prima lettura. Davvero, consigliatissimo.
NOTE ALLA TRILOGIA
- Il prologo del primo romanzo è ambientato nel 2373, una settimana dopo gli eventi narrati all'interno dell'episodio Children of Time di Star Trek: Deep Space Nine.
- Le vicende principali dei romanzi sono ambientate nel febbraio 2381, all'incirca un anno e quattro mesi dopo gli eventi del film Star Trek: Nemesis.
- I vari flashback sono distribuiti tra il 2156 e il 2168, durante le Guerre Romulane in cui sia l'Enterprise NX-01 che la Columbia NX-02 sono state impegnate (le Guerre Romulane sono narrate all'interno dei romanzi Kobayashi Maru, Beneath the Raptor's Wing e To Brave the Storm). Nel primo flashback ambientato nel 2156, vediamo in azione quella che, forse, è l'arma più pericolosa dei Romulani durante la guerra: un programma che permette loro di prendere il controllo delle navi avversarie da remoto, controllandole e utilizzandole a distanza.
- I flashback successivi sono ambientati in vari periodi del passato (rispetto il punto di vista del 2781) e spiegano il destino dei sopravvissuti della Columbia a seguito della manomissione (e di tutto quello che ne conseguì) degli apparati Caeliar presenti in ognuna delle loro città su Erigol.


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