[RECENSIONE] A CHOICE OF FUTURES (STAR TREK: RISE OF THE FEDERATION #1) - CHRISTOPHER L. BENNETT

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚
Dalle ceneri della Guerra Romulana è sorta una nuova nazione: la Federazione Unita dei Pianeti, un’unione senza precedenti di specie diverse che collaborano per il bene di tutti. L’ammiraglio Jonathan Archer – l’ex capitano dell’astronave terrestre Enterprise, i cui sforzi hanno reso possibile questa unione – immagina una Federazione vivace che promuova la pace galattica e una Flotta Stellare multispecie dedicata all’esplorazione di nuovi e misteriosi mondi. Gli ex mwembri dell'equipaggio di Archer, tra cui il capitano T'Pol della U.S.S. Endeavour e il capitano Malcolm Reed della U.S.S. Pioneer, collaborano con lui per garantire quel futuro radioso. Tuttavia, altri all’interno della Federazione ne vedono lo scopo principalmente militare, una difesa unitaria contro una galassia pericolosa, mentre alcuni dei suoi vicini guardano a quella potenza militare con sospetto e timore. E far sì che i pianeti membri, le loro flotte spaziali e persino le loro tecnologie lavorino insieme come un unico insieme rappresenta una sfida continua.
Quando una nuova minaccia emerge da una forza talmente aliena e ostile da rendere impossibile qualsiasi negoziazione, un gruppo di mondi non allineati chiede alla Flotta Stellare di venire in loro difesa, e i leader della Federazione colgono l’occasione per consolidare la propria reputazione di potenza interstellare. Ma Archer teme che il conflitto stia sfociando in una guerra inutile, che potrebbe condurre la giovane nazione su una strada che non avrebbe mai dovuto percorrere. Archer e i suoi alleati si impegnano a trovare una soluzione migliore... ma vecchi nemici stanno agendo segretamente per sabotare i loro sforzi e assicurarsi che il grande esperimento chiamato Federazione giunga a una fine rapida e sanguinosa.
👀OPINIONE PERSONALE👀

Le vicende narrate all'interno del romanzo coprono un periodo temporale di qualche mese, dal settembre 2162 al maggio 2163, presentando quindi al proprio interno un sacco di vicende, alcune delle quali solo con una veloce pennellata, che permettono sia all'autore che al lettore di vedere i primi passi della Federazione Unita dei Pianeti, corpo politico che nasce dalle ceneri della Coalizione e della Guerra Romulana.
Rispetto al primissimo romanzo di Bennett che ebbi modo di leggere ormai qualche anno fa, Greater than the Sum, e che all'epoca non apprezzai particolarmente, devo dire che sto rivalutando moltissimo questo autore. A parte qualche 'sbavatura' (per esempio, il romanzo The Buried Era, inserito all'interno della serie The Lost Era, è uno dei libri che meno ho apprezzato tra i suoi), devo dire che si inserisce facilmente all'interno della lista di scrittori che più preferisco all'interno dell'universo espanso di Star Trek.
In questo romanzo, una sorta di 'pilota' per quanto riguarda la serie in cui si inserisce, vediamo i primi passi portati sul piano politico interplanetario da parte della neo formata Federazione Unita dei Pianeti, nata dalle ceneri della Coalizione Unita dei Pianeti e al termine della Guerra Romulana.
L'elemento più degno di nota, a mio avviso, è il vedere come i fondatori della Federazione interagiscano non solo tra di loro, ma anche verso l'esterno di questa nuova realtà politica. Ovviamente, essendoci da considerare anche delle tensioni tra gli stessi fondatori precedenti rispetto all'istituzione della Federazione stessa, è chiaro che gli inizi di una realtà di questo tipo non siano proprio i più facili da gestire.
Ed è sulle differenze dei vari membri della Federazione che gli Orioniani vogliono giocare sporco, con l'intenzione di minare le fondamenta di questa nuova realtà politica che minaccia, per come si pone anche verso l'esterno, l'indipendenza e la 'mafia' orioniane. Grazie a una grande dimostrazione di collaborazione tra le parti (e il parziale intervento di Charles Tucker III, da tutti considerato morto, ma in realtà uno degli agenti operativi per la Sezione 31), la Federazione riesce a uscirne più solida e unita.
Parlando di Charles Tucker III, avrei probabilmente preferito avere parti del romanzo scritte più direttamente dal suo punto di vista, visto e considerato che comunque è, per quanto parzialmente, una figura importante all'interno delle vicende del romanzo. Magari all'interno della serie prenderà un ruolo meno marginale e sarà possibile avere anche una visione dei suoi pensieri e delle sue missioni.
Nel complesso, ritengo possa essere un buon inizio per una quinta (o meglio, sesta, se si considerano le pubblicazioni precedenti) stagione di Star Trek: Enterprise. Buona lettura!
ALTRI ROMANZI DI STAR TREK: ENTERPRISE
- The Good That Men Do di Andy Mangels & Michael A. Martin (marzo 2007)
- Kobayashi Maru di Andy Mangels & Michael A. Martin (agosto 2008)
- Star Trek: Enterprise - The Romulan War di Michael A. Martin (2009-2011)
- Beneath the Raptor's Wing di Michael A. Martin (ottobre 2009)
- To Brave the Storm di Michael A. Martin (ottobre 2011)
- Star Trek: Enterprise - Rise of the Federation di Christopher L. Bennett (2013-2017)
- A Choice of Futures di Christopher L. Bennett (gennaio 2013)
- Tower of Babel di Christopher L. Bennett (marzo 2014)
- Uncertain Logic di Christopher L. Bennett (marzo 2015)
- Live by the Code di Christopher L. Bennett (marzo 2016)
- Patterns of Interference di Christopher L. Bennett (agosto 2017)


Commenti
Posta un commento