[RECENSIONE] NOVELIZATION: ENDGAME (STAR TREK: VOYAGER) - DIANE CAREY
📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚
Per sette tumultuosi e lunghi anni, la U.S.S. Voyager ha esplorato il Quadrante Delta, incontrando nuove civiltà aliene e bizzarre anomalie spazio-temporali mentre proseguiva con determinazione il suo viaggio verso la sicurezza dello spazio della Federazione.
Il Capitano Kathryn Janeway e il suo eroico equipaggio hanno affrontato ogni sorta di pericoli e forme di vita ostili – tra cui i Kazon, i Borg e i Q – senza mai perdere di vista il loro obiettivo finale: tornare a casa. Ora, finalmente, l’epico viaggio della Voyager potrebbe essere giunto al termine…
Dopo tante avventure pericolose e sbalorditive, riuscirà finalmente il Capitano Janeway a riportare la sua nave nel Quadrante Alpha? E che ne sarà del suo equipaggio, così eterogeneo ma allo stesso tempo così affiatato? Chakotay, B'Elanna Torres e gli altri ex combattenti dei Maquis dovranno affrontare la giustizia, a lungo rinviata, per i loro crimini contro la Federazione? E c’è posto nella Flotta Stellare per Sette di Nove, la Borg salvata dall'equipaggio durante il loro (seppur breve) soggiorno nello spazio controllato dalla Collettività?
Mentre viene svelato il destino finale della Voyager, l’unica certezza è che nulla sarà mai più come prima!

👀OPINIONE PERSONALE👀
Ho sempre ritenuto questo episodio come la conclusione affrettata di una serie, Star Trek: Voyager, con cui sono cresciuta e che è la mia comfort zone per eccellenza, la serie TV (in generale e di Star Trek più nello specifico) a cui ritorno sempre quando ne sento la necessità.
A differenza di altre novelization (e di altri romanzi di Star Trek scritti da Diane Carey), questa nel complesso mi è piaciuta, aggiungendo elementi che, per ovvi motivi, mancano all'interno del doppio episodio che porta a termine l'intero viaggio della Voyager e del suo equipaggio. Senza, comunque, rendere merito come dovrebbe, a mio avviso, al prodotto che è e che è stato (almeno per me), proprio per il suo affrettare un rientro 'a casa' forse non strutturato come avrebbe dovuto durante l'ultima stagione.
Anche a distanza di anni, mi viene sempre l'orticaria a pensare che agli autori sia sembrata una buona idea scrivere, (non proprio) apparentemente dal nulla, una possibile relazione tra Chakotay e Sette di Nove. Ho sempre trovato questo parte completamente out of context per i due personaggi, soprattutto considerando quanto Chakotay non abbia mai apprezzato (anche coerentemente, considerando le sue esperienze in tal senso) i Borg, la Collettività e, di conseguenza, Sette stessa a bordo della Voyager, nonostante comunque vi sia stata una sorta di evoluzione, in tal senso, che gli abbia permesso quanto meno di abituarsi all'idea. Ma da lì ad avere una relazione con Sette di Nove, continuo a pensare che potevano farne tranquillamente a meno.
Se le preoccupazioni del Capitano Janeway (soprattutto in relazione alla sua versione proveniente dal futuro) e del Tenente Paris (in procinto, assieme alla moglie, di diventare genitore) sono più che giustificate, tutta la narrazione attorno alla relazione tra Sette e Chakotay ha un sapore un po' amaro, a mio avviso, ma personalmente già lo aveva all'interno della serie TV. Non abbiamo avuto, in nessun caso, un percorso evolutivo che ci portasse ad 'accettare' o, comunque, a 'contemplare' in alcun modo la loro relazione.
Ma, d'altro canto, la Voyager non avrebbe mai potuto tornare a casa senza confrontarsi con la sua nemesi più grande: i Borg e la loro Regina (che, tanto per cambiare, in questo episodio va in contro alla sua seconda morte). Ed effettivamente, questa chiusura ha un suo valido fondamento, considerando comunque come dalla fine della terza stagione della serie TV i Borg di tanto in tanto tornano a fare la propria comparsa, venendo ripetutamente sconfitti dalla Voyager e dal suo equipaggio.
La novelization riesce forse là dove il doppio episodio rischia di mancare, almeno nelle parti in cui riesce a trasmettere i pensieri, le paure, i dubbi, le perplessità dei protagonisti, che nel giro di non più di qualche giorno, riescono finalmente a raggiungere il loro agognato obiettivo: tornare a casa. Lettura consigliata, il romanzo mi è piaciuto molto (e molto più di altri che ho avuto modo di leggere relativi a Star Trek: Voyager).
ALTRI ROMANZI DI STAR TREK: VOYAGER
- Seven of Nine di Christie Golden (settembre 1998)
- Star Trek: Voyager - Dark Matters di Christie Golden (novembre-dicembre 2000)
- Cloak and Dagger di Christie Golden (novembre 2000)
- Ghost Dance di Christie Golden (novembre 2000)
- Shadow of Heaven di Christie Golden (dicembre 2000)
- Star Trek: Voyager - Spirit Walk di Christie Golden (novembre-dicembre 2004)
- Old Wounds di Christie Golden (novembre 2004)
- Enemy of my Enemy di Christie Golden (dicembre 2004)
- Distant Shores, a cura di Marco Palmieri (novembre 2005)


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